mercoledì 19 giugno 2013

[Dal libro che sto leggendo] Dono dunque siamo

Fonte: LeiWeb


Questa settimana insieme ad Elena Tamborrino (@Exlibris_2012) abbiamo letto in #LettureConivise "Dono dunque siamo", raccolta di saggi di UTET Libri recentemente uscito in versione Ebook. Il tema che unisce e permette di sviluppare i concetti di ogni lavoro qui raccolto è "il dono" e devo ammettere che tranne un solo intervento sul quale sono ancora in dubbio, tutto il progetto mi è piaciuto molto.

Il "dono" è un gesto, un'azione, può significare solidarietà o anche solo sopraffazione, ci fa gioire o ci rende dipendenti, è utile a chi lo riceve ma può anche essere funzionale a chi lo fa. Insomma per voi cos'è il dono? Per i luminari interrogati in questa raccolta è tutto quel che vi ho detto e molto di più. Il problema ricorrente è distinguere il "dono" dal "regalo" e dalla solidarietà. Il concetto del dono è funzionale all'esigenza di chi ne ha bisogno, ma il contraccambio non è detto che debba essere restituito a chi ha iniziato la catena. Il dono si deve propagare, rendendo la nostra vita migliore e la società degna di essere vissuta.

Per una che, come me, nemmeno un mese fa scriveva di aver ricevuto un "dono", si può dire che questo libro è arrivato al momento giusto e mi ha fatto comprendere in maniera più approfondita che cosa guardare quando se ne riceve uno.
C'è un tweetbook, Elena è molto meno sconclusionata di me che ancora devo finire di montare lo storify delle letture condivise della scorsa volta di "Mandami tanta vita" e lo trovate qui:

Nel corso della lettura mi sono imbattuta in questo sfiziosissimo capitolo del saggio di Barezzaghi che vi riporto perché possiate goderne anche voi, invitandovi a dare un'occhiata al lavoro che, sono certa, vi piacerà.

Buone letture,
Simona Scravaglieri 



3. I consigli di Walter Benjamin: il dono ostile 

Qual è la Regola del Regalo? A cercarla non sono soltanto le esperte e gli esperti di bon ton, anche se ci è andata vicina Donna Letizia quando ha scritto: «Chi fa un regalo non deve tener conto delle proprie preferenze ma di quelle della persona a cui il dono è destinato». E se, per esempio, bisogna fare un regalo a uno snob?
A darci i consigli giusti qui non è Donna Letizia, non è Elena Canino, non è Lina Sotis, ma addirittura il filosofo Walter Benjamin, nell’inedita veste di consulente mondano.

Fare un regalo a uno snob significa impegnarsi in una partita a poker. L’anima dello snobismo è infatti il bluff. E come nel poker anche qui non è facile distinguere se il bluff venga dall’audacia o dalla paura. In ogni caso non si potrebbe commettere errore più grande che mettersi sulla difensiva e domandarsi timidamente: Cosa avrà da obiettare a un necéssaire da viaggio? Cosa dirà di questo modello di pigiama? Che faccia farà a un cointreau? Gli snob vanno provocati. Quanto più grande è il disprezzo col quale usano ispezionare i doni natalizi, tanto più superfluo dovrà essere il dono prescelto. Non gli si risparmi alcuna ambiguità. I libri dovranno essere incartati, il prezzo sottolineato a matita. Ancora più importante del libro scelto – e nel fare regali agli snob non si può essere più aggressivi, più scaltri che coi libri – è il gesto col quale restituiremo come una palla da tennis la compita ispezione del suo sguardo. Davanti a uno smilzo volumetto intitolato Lettere di adolescenti lo snob resterà perplesso. E allora si potrà dirgli: «All’autrice non ha procurato né fama né denaro, non è stato il prologo di un secondo libro». Si eviterà di mettere a disposizione dello snob gli spunti che potrebbero agevolare la sua missione asociale. In generale regalate quello che volete. Le cose più insolite, le più ingiallite potranno renderlo abbastanza indifeso. Bisogna solo guardarsi da una cosa. Il vero snob, ben esercitato, nulla vi perdonerà di meno dell’attenzione per la sua sfera di interessi. […]
Donare è un’arte pacifica. Ma nei confronti dello snob va trattata in maniera marziale.
Walter Benjamin, Cosa regalare a uno snob?
Dono dunque siamo. Otto buone ragioni per credere in una società più solidale.
M. Aime, S. Bartezzaghi, Z. Bauman,
L. Boella, S. Natoli, M. Niola, S. Zamagni, L. Zoja
Utet Edizioni, Ed. 2013
Collana "Dialoghi sull'uomo"
Prezzo Libro/Ebook 12,00€

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