mercoledì 16 febbraio 2011

"Tutti i nomi", Josè Saramago.- Una scoperta....


Questa è una vecchia recensione che avevo fatto l'anno scorso per questo libro cui sono molto affezionata. Buona lettura..


Storia surreale della ricerca spasmodica di una donna sconosciuta fatta da un archivista dell’anagrafe generale di una citta’.

Come avviene per tutte le storie ben orchestrate, non serve dare un nome alla citta’, ma solo attraversarla e viverla nei pensieri dell’attore principale della vicenda, il signor Josè. E’ un racconto dove armonicamente si fondono, ironia, malinconia, dolori, solitudini e una gran serie di massime che non sono assolutamente da perdere. La migliore riguarda la decisione...ma ce n’e’ anche una sulla teoria del matrimonio e del tradimento...e un’interessante descrizione dell’odore dei fogli.... proprio all'inizio del libro...

Nella scrittura, Saramago, ricorda molto lo stile Joyce, quindi dopo un primo impatto di difficoltà per le interminabili frasi intervallate da tante, tantissime virgole.. il romanzo diventa improvvisamente scorrevole.....e' un libro che ho amato dall'inizio alla fine (grazie Massimo! :) )


Tutti i nomi
Josè Saramago
Einaudi Editore, Ed. 2006
Collana "Tascabili Scrittori"
Prezzo 12,00€


7 commenti:

  1. Ma la foto della donna che c'è in alto da dove proviene?

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  2. L'ho trovata cercando in rete, su un blog era al termine di una bella poesia e me la sono salvata perchè in quel momento trovavo che non solo rappresentasse quella poesia, ma anche questo libro. Purtroppo non so dove ho salvato il sito, ma se ritrovo il link sarà mia cura inserirtelo qui, perchè anche quel blog valeva la pena di essere segnalato!

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  3. Bella recensione, puntuale e precisa, complimenti! Amo molto Saramago, trovo che la forza della sua penna superi il tempo e le culture. E complimenti anche per la foto, ci sta proprio :-)

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    1. Grazie Sara! I complimenti fanno piacere e concordo con il tuo modo di pensare su Saramago:)
      Simona

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  4. "È un racconto dove armonicamente si fondono, ironia, malinconia, dolori, solitudini e una gran serie di massime che non sono assolutamente da perdere. La migliore riguarda la decisione...ma ce n’e’ anche una sulla teoria del matrimonio e del tradimento...e un’interessante descrizione dell’odore dei fogli..." mi hai fatto venir voglia di leggerlo! :D
    Ciao e complimenti per la perseveranza!

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    1. E' uno dei libri meno citati ma, a mio avviso, uno dei più belli...vedrai che mi darai ragione;) Ciao Felizberto smk!

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