mercoledì 14 marzo 2012

[Dal libro che sto leggendo] Non avevo capito niente

Immagine presa da qui



Questo è il classico esempio di quel che non è, ovvero non è un libro noioso. Questo libro è esilarante quasi come il successivo (io li ho letti invertiti, prima "Mia suocera beve" e poi questo). Si tratta della storia del'avvocato Malinconico, insoddisfatto del suo lavoro, divorziato con figli e con un discutibile socio al lavoro. E nonostante una perenne introspezione si rivela esilarante mettendo a nudo tutti i pensieri che noi tutti almeno una volta abbiamo fatto e che visti da fuori prendono il peso di quello che sono, ovvero meno importanti o decisivi di quel che pensavamo. Adoro Diego De Silva proprio per questo suo approccio scanzonato come un novello cantore della natura umana della nostra epoca.
E' un libro letto tempo fa che da allora attende una recensione e io, intanto, vi ho messo un piccolo assaggio del libro...speriamo gradito!
Buone letture,
Simona

Altruismo fuori luogo 

Perché si va a passeggio alla fine di un amore.

a) Perché non si riesce a stare fermi.

b) Per fare capa e muro con la realtà senza stare a perdere tempo.
c) Per andare a comprare una camicia, un accendigas o qualsiasi altro oggetto che al momento non serva.
d) Perché con lenti nuove è meglio abituarsi a vedere subito.
e) Per innamorarsi.
f) Per commiserarsi.
g) Perché, visto che soffrire devi soffrire, almeno non ti fai prendere a casa (a me, lo sconforto mi ha trovato in un centro commerciale, mentre guardavo il prezzo di un televisore a cristalli liquidi). 

Io non lo so perché succede. Però succede. Provate a farvi lasciare da una persona che amate, e ditemi se non mi viene voglia di fare un po' di turismo nella vostra città, diciamo per una mezz'oretta. E' lo shopping della disperazione, che spinge ad investire su mercati inesistenti. Perché è chiaro che quando non hai alternative cominci a travisare la realtà disponibile.

E comunque c'è un'altra cosa che volevo dire a questo proposito. Quando una donna ti lascia, ti può capitare di metterla sull'evoluto. Abdicare all'intelligenza e stare a sentire fino in fondo quei discorsi a strofe tipo Sono quasi certa | che questo è un passo falso | e me ne pentirò | anzi sono già pentita | ma adesso è troppo tardi | per tornare indietro, come se ti avessero messo qualcosa nel caffè. Come se le difese immunitarie avessero deciso di sottoscrivere il CID, invece di fare il loro lavoro. E tu puoi ritrovarti a reagire come un cretino in uno dei momento più critici della tua vita. Addirittura a collaborare perché lo sfratto si svolga nel modo più indolore possibile per la donna che ti lascia. E farla parlare liberamente, invece di chiederle dove sta scritto che è troppo tardi, visto che a te, che pure c'eri non t'era mica sembrato che il tempo andasse così veloce. Invece di dirle che non è mai troppo tardi per tutti e due, è sempre uno che decide che ore sono.

Il libro da cui è tratto è:
Non avevo capito niente
Diego De Silva
Einaudi Editore, ed. 2010
Collana "Super ET"
Prezzo 11,00€


2 commenti:

  1. L'ho preso,è in attesa sul comodino e sarà la mia prossima lettura :)

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  2. ah ma allora siamo in sintonia!!!:))

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