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| Fonte: Pinterest |
Il genio è la punta estrema del senso pratico.
Jean Cocteau
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| Fonte: La passione per i viaggi |
«Secondo me, non c’è differenza tra amore e infatuazione. Se funziona, lo chiamiamo amore, altrimenti scrolliamo la testa e diciamo che era solo un’infatuazione. Il resto è il senno di poi.»Mitchell che rassicura Esme sul suo sentimento d'amore appena dichiarato in un ristorante di fronte a un sacco di gente:
«Mitchell, sei sicuro?»Basiti? Figuratevi come lo ero io!
«Sì, sono sicuro. Avevo delle lacune che mi facevano male, Esme. Tu le colmi. Tu colmi tutte le mie lacune.»
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| Fonte: LettureSconclusionate |
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| Fonte: Pinterest |
1.
Dunque si era accorciato.E, in quel momento, la cosa di cui aveva bisogno era sapere quale fosse la sua altezza. Doveva misurarla. Quantificarla, specificarla. Si guardò attorno per essere certo che non vi fosse nessuno nella stanza e si avvicinò al muro. Accostò la fronte e appoggiò la matita sulla testa, in modo che la punta risultasse perfettamente perpendicolare alla parete. Quindi premette finché non udì il toc della grafite che si spezzava.Poi guardò.Vide tre punti, uno sopra l'altro e l'ultimo fatto era più in basso.Il più alto risaliva a un anno prima, quello al centro, ad appena sei mesi.Andò a cercare il righello e tornò alla parete.I tre punti ,distavano fra loro nove millimetri. In un anno si era accorciato di 1,8 centimetri.Con un rapido calcolo scoprì che, di quel passo, in dieci anni si sarebbe rimpicciolito di diciotto centimetri.Non sapeva quando avesse cominciato a rattrappirsi.Se n'era accorto entrando nel piccolo laboratorio di un orologiaio, un suo buon cliente, che aveva un negozio nel centro della città.L'uomo lo chiamava per i casi disperati, specialmente vecchi orologi da taschino o antiche pendole che nessun altro era in grado di riparare.Il laboratorio era un bugigattolo e vi si accedeva da una delle due porte del retrobottega. La prima, dalla quale usciva odore di piscio e di marcio, era quella del gabinetto, la seconda conduceva ad una scala stretta composta di cinque gradini in pietra grigia.Il soffitto si abbassava gradualmente, a tal punto che, arrivato all'ultimo scalino, doveva sempre piegarsi un po', per non sbattere la testa.In effetti la prima volta era andata proprio così."Attenzione al soffitto" gli aveva detto l'orologiaio che lo precedeva di qualche passo.Ma l'avvertimento era arrivato tardi e lui si era scorticato la sommità del cranio.Fino a quel giorno, in cui aveva scoperto che non aveva più bisogno di abbassarsi.
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| Fonte: oztypewriter |
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| Fonte: LettureSconclusionate |