venerdì 30 settembre 2011

Il gioco di settembre!

Il cruciverba è creazione di LettureSconclusionate


Pensavate che m'ero dimenticata eh?...e invece no! Il problema principale è far collimare un mese di incastri cercati con molta pazienza con la trascrizione delle definizioni e controllare le i dati dello scrittore o del Titolo del libro si possano tirare fuori pescando lettere dal cruciverba. Ma alla fine anche questo mese ce l'ho fatta.

Ribadisco come ogni mese le regole che si devono tener presente per partecipare al gioco:

- Per vincere il libro basta risolvere il cruciverba e trovare il  cognome dell'autore scrivendolo sotto a questo post. Se siete utenti di blogspot e avete un profilo raggiungibile (dove posso trovare un indirizzo email), non ci sono problemi basta la semplice risposta, se così non fosse dovreste lasciarmi un riferimento ove io vi possa trovare, altrimenti sono impossibilitata a richiedervi l'indirizzo. Chiaramente vince chi per primo pubblica la risposta!
- Il gioco rimane aperto fino a lunedì compreso.
- Il libro, nonostante sia uno di quelli che ho letto, è nuovo e intonso ovvero ho provveduto a comprarne una seconda copia per questo gioco.
- Chi vince, non potrà giocare i prossimi due mesi.
- Le spese di spedizione sono a mio carico, quindi non c'e' alcuna richiesta di denaro.
Mi sembra di aver detto tutto. Come al solito per vostra comodità l'immagine inserita, se cliccata si ingrandisce e si può stampare tranquillamente.
Sotto vi inserisco le definizioni. Buona Fortuna!
Simona;)



Orizzontali


1 Primo vincitore del premio strega
7 Non lo "è" più..
10 Non amava i “trucchi” nella scrittura…(Cognome scrittore)
15 Sta al Petrarca come Fiammetta sta a Boccaccio
16 Uno degli ultimi lavori "illuminanti" di Ian McEwan (2010, Einaudi)
18 Sinonimo per difetto...
19 Era una moneta d'oro di Roma antica
20 La sua "Passione" è famosa...
22 ...mezzo del cammin di nostra vita...
23 Udine (sigla)
24 E' "calmo" per per Sandro veronesi in un suo celebre libro..
25 Istant Messaging
26 Dissoda
27 Il luogo per eccellenza per fare colazione!
29 Il "cuore" per il Dolce stil Novo e per la Scuola Siciliana
30 Lo tende "Amore" per scoccare la freccia...
32 Senza Numero
33 Scorrono inesorabilmente scandendo il passare del tempo
36 ...e te" di Ammanniti del 2010
37 Corpo Diplomatico
38 Si chiama "Lear" quello di William Shakespeare
39 "Mare" senza le vocali
40 E' un aggettivo della maglietta nella famosa canzone di Baglioni
43 Per Carr "E' una successione di fatti..[…] che lo studioso (metaforicamente) raccoglie, li
porta a casa, li cucina e li serve nel modo che preferisce" in “Sei lezioni” (Einaudi)
44 Ripetizione di una o più parole a inizio frase/verso, per sottolineare un'immagine o un concetto
47 "Ti ... Bastardo" di Luciana Littizzetto del 2004
49 Astronomical unit
50 Terni (Sigla)
52 “Nel segno dell'...”,titolo di un famoso saggio del compianto critico  Edward Said
56 Viene prima di VV. in "Autori vari"
57 Nova Scotia
58 Quella di Gabriel Chevallier  nel titolo del suo libro recentemente pubblicato da Adelphi
59 Album dei New Trolls del 1972
60 “... e nobiltà” celebre film con Totò del 1954
61 “... e magiato!” della Parodi...
62 Teatro Amatoriale Italiano


Verticali

1 Scrisse Madame Bovary
2  Forma di canzone sacra dialettale nel tardo medioevo
3 Agenzia Umbria Ricerche
4  Istituto Risparmio Energetico
5 Australian Astronomical Observatory
6 Il Wilde de “Autobiografia di un dandy”
7 E' la Springer che nel ‘97 pubblicava "Il silenzio dei vivi."
8 Regione Autonoma Sardegna
9 Luogo di ghiacci perenni sito al Polo Nord
11 E' la Karenina di Lev Tolstoj
12 Colpevoli
13 Il nome del Signore delle Tenebre ne “Il maestro e Margherita” di Bulgakov
14 Genere della prosa, caratterizzato da un testo solitamente più esteso del racconto
17 Il mattino lo ha in bocca…
21 Officina Meccanica Orafa
24 Cooperazione Odontoiatrica Internazionale
28 E’ il Dio-Sole di Eliopoli nell'antico Egitto.
29 Cuneo (Sigla)
31 In poesia è l'identità dei suoni tra due o più parole
32 E' di Tiziano ... il fortunato "Stabat mater" edito nel 2010 (Einaudi)
34 Ne è celebre il "Canto" di Dickens
35 l'insieme delle vicende attorno a cui si sviluppa un'opera narrativa
39 Non tua e ne sua...
40 E' famoso quello di Goethe!
41 Impact Factor
42 Negazione secca
45 Il saluto di "Mork"!
46 "Come ... tu, marrano? In guardia!"
48 Open Access
50 Nel mezzo
51 Radio Audizioni Italiane
52 Emma, senza ma!
53 Immune system
54 International Rectifier
55 Rovi senza le consonanti
58 Poco... in breve




mercoledì 28 settembre 2011

[Dal libro che sto leggendo] Il centenario che saltò dalla finestra e poi scomparve

Immagine presa da qui
Avrei potuto inserivi di più ma, la storia, si regge sulla sequenza di situazioni e  anticiparvene anche una toglierebbe la fruibilità di questo simil- giallo che giallo non è. La recensione di questo libro è già stata pubblicata e la trovate qui: 



Capitolo 1


Lunedì 2 maggio 2005


Di certo Allan Karlsson avrebbe potuto pensarci prima e, magari, comunicare agli interessati la sua decisione. In effetti non aveva mai riflettuto troppo sulle cose. Ecco perché quell'idea non ebbe nemmeno il tempo di fissarsi nella sua testa che già aveva aperto la finestra della stanza al pianterreno della casa di riposo di Malmkoping, nel Sormland, per poi sgusciare  fuori e atterrare nell'aiuola sottostante.

La manovra richiedeva un certo fegato, dal momento  che Allan compiva cent'anni proprio quel giorno. Solo un'ora dopo nella sala comune della casa di riposo avrebbero avuto inizio e festeggiamenti. Sarebbe stato presente persino il segretario comunale. E l'inviata del giornale locale. E tutti gli ospiti dell'ospizio. E tutto il personale, capitanato dalla ringhiosa e arcigna infermiera Alice.
Soltanto il festeggiato non aveva la benché minima intenzione di partecipare.
La recensione di questo libro è già stata pubblicata qui: Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve

Il libro di cui si parla è questo:

Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve
Jonas Jonasson
Bompiani Editore, ed 2011
Collana "I narratori stranieri"
Prezzo 18,50

domenica 25 settembre 2011

Filosofia e vita quotidiana. Nicla Vassallo: "Per sentito dire"

Questo è un libro che prima o poi comprerò e leggerò. In fondo non tutti, ma molti a volte s soffermano sulle piccole e grandi questioni che interessano la nostra vita contemporanea. La filosofia di oggi analizza  eventi come internet e comunicazione veloce, attraverso uno sguardo diverso da quello che comunemente potremmo avere noi. Bisognerebbe ogni tanto fermarsi a leggere saggi di filosofia per imparare a vederci fuori dalla visione che abbiamo di noi stessi. Questo testo mi sembra un lavoro interessante su cui investire per iniziare anche questo piccolo percorso.




Il libro di cui si parla è:


Per sentito dire
Nicla Vassallo
Feltrinelli Editore, Ed. 2011
Collana "Campi del sapere"
Prezzo 17,00€





venerdì 23 settembre 2011

"New York 1916", Beatrice Colin - L'amore al ritmo di jazz...

Immagine presa da qui

Vi è ma capitato di essere così attratti da un contenuto, un libro o un film, da non riuscire a staccarvi dalla sedia se non lo avete finito? Con questo libro mi è successo. Non è il capolavoro del secolo, ma sa fare quel che promette, ovvero, introdurre ad un periodo storico che pochi conoscono, quello della prima guerra mondiale, periodo in cui il proibizionismo regnava e nasceva il Jazz e il razzismo era di casa. Era quel momento storico in cui essere uomo di colore significava che, se anche ti arruolavi, eri ancora considerato cittadino di serie B e il massimo del compito che ti veniva assegnato era quello di pelare le patate. Era lo stesso periodo in cui le donne, una volta che l'America aderì al conflitto, presero il posto degli uomini in fabbrica ma al contempo non era permesso loro il voto e, nonostante supplissero ai lavori dei mariti, per convenzione venivano pagate di meno.

In questo periodo l'America scoprì un nuovo nemico: i "Bolscevichi". Questo perché, dall'altra parte dell'oceano in Russia lo Zar Nicola veniva ucciso e contestualmente alla rivoluzione nascevano governi provvisori capitanati dai vecchi detrattori del potere zarista, troppo intenti a dire quel che non andava da non accorgersi di non avere abbastanza esperienza per governare. È l'epoca del rientro in Russia degli intellettuali che erano espatriati per sfuggire agli agenti segreti dello Zar ed è anche il periodo della nascita del culto della sottomarca - sempre in russia- della vodka ( ma questo, l'autrice non lo dice anche perchè del panorama russo se ne accenna dalle informazioni ora dettagliate e ora contrastanti che arrivano ad una delle protagoniste, ma viene citato in "1984" di Orwell). Quel che si evince, e che poi è in realtà successo, è che al fervore culturale che aveva preparato la rivoluzione e che aveva guidato gli intellettuali, arsi dal sacro fuoco della necessità di uguaglianza sociale, all'atto di organizzare la nuova società trascendono dagli alti ideali trasformandosi in "potere gestito da pochi", sempre troppo avvezzi alla cultura della paura in cui hanno vissuto per anni, tanto impegnati a scovare i cospiratori da trasformarsi da aguzzini a sentenziatori di morte, a ricercati e infine in morti. Questo è il mondo da cui è fuggita e di cui fa parte Anna, che aveva passato anche due anni al confino, visto che in una retata le viene scoperta in casa una rivoltella e lei si rifiuta di dire il nome del suo proprietario, ovvero il suo amante georgiano.
Quando finalmente riesce ad evadere dal confino siberiano, fugge in America, portando i suoi appunti di una vita e lasciando in patria l'ex marito che si occuperà del figlio e finanzierá la sua fuga.

Contestualmente dall'altra parte del mondo Inez vive a New York, dove è arrivata per stare lontana da casa sua, benestante e di buona famiglia era considerata dal circolo degli agiati come una testa calda, troppo impegnata a vivere le proprie emozioni amorose senza rispettare i dettami del periodo che la vorrebbero impegnata a trovarsi un bravo marito e a sfornare marmocchi uno dietro l'altro. Inez vuole essere ballerina. New York non le regala un ingaggio, ma un amore, si mantiene facendo l'indossatrice di abiti per un grande magazzino borghese e frattanto si innamora di un venditore di canzoni ebreo.

Due donne, due amori che non sfociano in un solido matrimonio ma che vengono costantemente rimbalzate lontano dai rispettivi uomini della vita. Nel cammino ne incontrano molti altri, fugaci o lunghe relazioni, che sanno benissimo di essere nate per convenienza e non per vero amore. Ricattate da uomini biechi e senza alcuna morale, erose dal tempo che passa, dalla povertà o dal perbenismo vivono un'epoca di grandi cambiamenti e affrontano la loro vita con un obiettivo chiaro, una vita e un amore, non importa se gradito o no agli altri perchè basta sia giusto per loro.

Quelle rappresentate, non sono le donne che ci aspetteremmo di vedere e che sempre ci propinano negli scorci dell'epoca. Queste donne appartengono sempre a quel periodo, ma sono le "altre", quelle poche che hanno osato sfidare le convenzioni, che hanno vissuto la vita in maniera sfacciata ma che hanno lasciato il segno. Nonostante la storia sia inventata si ispira a personaggi vissuti realmente.
Un romanzo, che come dicevo, non è nato per essere un capolavoro, ma diviene un lavoro imperdibile proprio perché testimonia la grande ricerca fatta da questa autrice sul periodo e i suoi protagonisti e ne restituisce una storia che si rivela un intreccio con un ottimo ritmo, mai noioso e nemmeno melenso ma che è in grado di catturare il lettore portandolo indietro nel tempo fra le strade, gli odori, la musica e le facce di un tempo che non c'è più, in maniera talmente accattivante da leggere le circa 400 pagine di questo libro in un soffio.

Ottima storia, impaginata bene, traduzione ed editing fatto come non ne vedevo da tempo, l'edizione NeriPozza vale il prezzo di vendita. Romanzo davvero imperdibile!


New York 1916
Beatrice Colin
NeriPozza Editore, ed 2010
Collana "I narratori delle tavole"
Prezzo 18,00€






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mercoledì 21 settembre 2011

[Dal libro che sto leggendo] Miss. S.

Immagine presa da qui

Trattandosi di giallo, devo per forza di cose limitarmi a citarvi parte del primo capitolo! Buona lettura :)

Forse se n'è dimenticato
Su un'isola remota del lago Maine, appena all'interno del confine fra Stati Uniti e Canada, si erge una grande, bizzarra casa. La facciata è interamente di granito grigio perla e l'ingresso, fiancheggiato da alte colonne, si trova in cima al genere di ampia scalinata che di solito si associa agli edifici pubblici ottocenteschi. Anche se, al posto di aquile o leoni di granito, ci sono due statue di enormi, compiaciuti e maestosi gatti, il palazzo potrebbe essere un ufficio postale, una biblioteca, un tribunale o addirittura una carcere. Treekape, com'è chiamata la villa, risale al diciannovesimo secolo, ma non è mai stat un edificio pubblico. Originariamente era abitazione della famiglia Treekape, e negli ultimi dieci anni è stata la sede della Treekape Artists Colony.
Agli inizi, Treekape non era una residenza per artisti particolarmente ambita. Se è vero che o mangi questa minestra o salti dalla finestra, è anche vero che Treekape era considerata una residenza di second'ordine. Era stata creata da poco, si trovava a molti chilometri di distanza da tutto ed era difficilissima da raggiungere qualunque fosse il punto di partenza, richiedendo disagevoli cambi di aeroplani sempre più piccoli e cosa, ancora peggiore, una traversata di quarantacinque minuti a bordo di un traghetto malconcio e puzzolente di gasolio. Alcuni dei residenti preferivano affrontare le quattordici ore di viaggio in macchina da New York, o le dieci da Boston, altri noleggiavano un'auto nell'aeroporto più vicino, a quattro ore di distanza. Quelli che portavano l'auto imbarcandola presto scoprivano che c'erano ben poche strade da percorrere e che non portavano da nessuna parte. L'isola era più acqua che terra, strisce di terreno roccioso che si attorcigliavano a centinaia di stagni, cale e calette.

La sua recensione è qui: Miss S.

Il libro da cui è tratto è:
Miss S.
Cathleen Schine
Mondadori Editore, ed. 2011
Collana "Scrittori italiani e stranieri"
Prezzo 17,00€ 



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